Inseminazione Intrauterina (IUI o IAD): una tecnica semplice e naturale
L’inseminazione intrauterina (IUI), conosciuta anche come inseminazione artificiale, è una delle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) più semplici e meno invasive.
Si può realizzare con il seme del partner (IAC) o con quello di un donatore anonimo (IAD). È un trattamento di primo livello, perché non richiede anestesia né procedure chirurgiche: dura in media 10-15 minuti ed è generalmente indolore.
Il campione di seme, opportunamente preparato in laboratorio, viene depositato nell’utero della donna tramite un sottile catetere, nel momento più vicino all’ovulazione.
Quando è consigliata l’IAD
L’inseminazione con seme di donatore è indicata in diversi casi, come:
donne single tra i 18 e i 34 anni con buona riserva ovarica;
coppie di donne che desiderano una gravidanza;
coppie eterosessuali in cui l’uomo non può utilizzare il proprio seme;
situazioni con lievi problemi di ovulazione, ma tube pervie e sane.
In Spagna è una tecnica molto utilizzata, anche perché la legge consente l’uso di seme di donatore anonimo.
Stimolazione ormonale e tassi di successo
Spesso l’inseminazione viene accompagnata da una leggera stimolazione ormonale, che aiuta a monitorare meglio l’ovulazione e a ottimizzare il momento del trattamento.
I tassi di successo dipendono soprattutto dall’età:
fino al 25% per ciclo nelle donne sotto i 35 anni,
intorno al 12% tra i 35 e i 39 anni,
circa 6% oltre i 40 anni.
Molte cliniche consigliano fino a tre cicli di trattamento, per aumentare le possibilità complessive di gravidanza.
In sintesi
L’IAD è una tecnica sicura, rapida e poco invasiva.
Rappresenta una buona opzione per le donne giovani, single o in coppia, con una situazione ormonale regolare e tube funzionanti.
Conoscere bene i tempi, i passaggi e le percentuali di successo aiuta ad affrontare il percorso con maggiore serenità e consapevolezza.